mercoledì 13 luglio 2011

siamo pronti per il Giudizio Universale

Sono scettico da tempo sulle capacità di un uomo, sedicente presidente del consiglio [entrambi rigorosamente minuscoli], di svolgere, almeno a tempo a perso, le funzioni per cui la maggioranza relativa degli italiani gli ha dato la propria fiducia:
Parliamo di un anziano signore che, sfoggiando energie fuori dal comune, ha presidiato per settimane e mesi - mattina/mezzogiorno/sera - tre volte al dì come direbbe il mio medico, ogni canale televisivo, i suoi e quelli altrui, raccontando barzellette su preti e suore e donando planetaria notorietà al rito, vero o solo verosimile, del bunga bunga.
E mi chiedevo: siamo sotto tiro su tutti i mercati, ogni giorno va peggio, cosa aspetta quel mattacchione a fare - per una volta nella vita - un discorso serio? ...E rodevo, rodevo, osservando come l'Italia, il mio paese, fosse in balia degli eventi come una Grecia qualsiasi. Ce n'era abbastanza per essere di pessimo umore, ma contemporaneamente mi sentivo in una botte di ferro, perchè ero straconvinto che nulla potesse agire sui miei equilibri. Errore...
Ho scoperto che su questo argomento la penso come Famiglia Cristiana. Ergo, sto davvero invecchiando. http://www.famigliacristiana.it/informazione/news_2/articolo/silvio_120711172846.aspx

venerdì 8 luglio 2011

08/07/2011 - la Fenomenologia del Quattordici [ultima puntata]

8+7=15: per poco, ma niente da fare
8+7+2+0+1+1=19: di male in peggio
però, se ci penso, ho appena fatto gli auguri di Buon Compleanno a una persona che fa quattordici lettere tra nome e cognome, e anche oggi - di riffa o di raffa - l'abbiamo svangata.

Ma qui finiscono le buone notizie... :-(
Avevo un portachiavi così:
E ho perso la pallina, il quattordici... non potevo magari perdere le chiavi, miseria zozza? Di quelle ne ho tre mazzi! Invece no, che sfiga, proprio la pallina. Si fa presto a dire ricompralo, era un regalo.
che vita di stenti. Se non altro, stasera, riesco a rientrare in casa.

mercoledì 6 luglio 2011

Parole a memoria - la Fenomenologia del Quattordici [2]




Parole a memoria [14 lettere]


Era solo per ricordare

il primo verso di una poesia

Una scusa per chiedere scusa

un modo elegante per andarsene via

O soltanto per averti pensato

o aver pensato male

...........................................






martedì 5 luglio 2011

05/07/11 - la Fenomenologia del Quattordici


Un martedì fatto di nuvole e luce, un tappeto che corre veloce [cit.].
Mica vero che i giorni sono tutti uguali. La somma delle cifre oggi faceva quattordici, ed era già un signor inizio. Poi qualcosa è andato, qualcosa no, ma siamo soddisfatti per avere saputo rischiare.
Me ne viene in mente un altro di giorno epocale, 13/12/06, non faceva quattordici solo per un pelo! Quanti mesi di positiva tensione, quanto impegno, quanta amarezza non meritata. Fino a tre frasi strette e distratte, mentre si stava seduti a guardare un cielo lontano: come va? Bene. Non è vero! L'inizio della fine...

Oggi - che invece fa davvero quattordici - festeggiamo, e il termine non è casuale, un'altra fine. E magari un nuovo inizio.


martedì 14 giugno 2011

Sì Sì Sì Sì

sì sì sì sì sì sì
sì sì sì sì sì sì
sì sì sì sì sì sì
sì sì sì sì sì sì

Bellissimo vedere quattro sì, un po' meno vedere i TG - non tutti, off course - che mandavano immagini di folle festanti, come si fossero vinti di nuovo i Mondiali. La battaglia non è vinta. Il lavoro inizia adesso, soprattutto per quanto è demandato alla vita di tutti i giorni (il legittimo impedimento appartiene, più degli altri, a quelle tipologia di referendum che secondo me è sbagliato proporre, perchè richiedono competenza tecnica, o vengono trasformati come in quest'occasione in una mozione di sfiducia nei confronti di chi ci governa).
E adesso sotto con l'acqua, perchè non succeda che - siccome è di tutti - non sia di nessuno. Abbiamo una rete idrica da terzo mondo, da rinnovare profondamente, perchè una risorsa basilare non vada sciupata.
E l'energia... dobbiamo fare in modo che "fotovoltaico" non diventi una parola magica, come abracadabra. E' essenziale fare in modo, con opzioni semplici e ripetibili come cambiare una lampadina, che l'Italia riduca la propria dipendenza dagli altri paesi, nei prossimi quindici/vent'anni, oltre i quali l'orizzonte delle fonti fossili si tingerà di colori cupi.
Poi per chi vorrà/potrà di più, ci sono mille scelte, ma l'importante è fare i primi passi.
Basta, o divento Celentano.
E.

mercoledì 23 febbraio 2011

Compagni di viaggio

Mamma mia, quanto tempo è passato... Quanti anni e che straordinari ricordi nelle pagine di questo blog. Visto adesso, nell'epoca dei social network invasivi e spesso maleducati con cui siamo abituati a convivere, mi induce alla tenerezza vedere quanta gente ha affidato i suoi pensieri all'opinione degli amici...
E poi sbaglio a parlare di gente; qui ci sono solo persone, tutte diverse ma comunque eccezionali nella loro singolarità. Persone da cui - è inutile nasconderlo - ho ricevuto sempre più di quello che ho dato. Non mi riferisco ovviamente a discorsi su strade o ponti - quello è il mio mestiere - ma alla capacità di essere vicini a chi ne aveva bisogno.
Tutti eccezionali, persone - in rigoroso ordine alfabetico - con la G maiuscola, con la L, con la S, con la T, e ce ne sarebbe per ogni lettera.
A volte, mi mancate molto.
Elio

mercoledì 27 ottobre 2010

PIZZA???? =P

Siori e Siore bondì o bonasera no importa...

la butto li... ci troviamo per una pizza???
daiiiii......

martedì 28 settembre 2010

ORSETTA

Un anno fa l'orsetta mi ha lasciato ed è da un anno che il cielo è diventato piu' luminoso grazie a lei!!!!

Mi mancate tutti!

Un abbraccio forte. Tiziana

mercoledì 12 maggio 2010

.. ma nessuno a niente da dire?????

Ciao a tutti

come state? Io bene, sono alle prese con la solita IVA la vera novità e la più bella è che divento ZIA e stavolta è proprio la mia sorellina...

Ma voi che fine avete fatto????

Un abbraccio a tutti
Selena

mercoledì 17 marzo 2010

13 cose da fare al supermercato

1. Recupera 24 scatole di preservativi e mettili a caso nei carrelli negli altri clienti mentre non guardano.
2. Programma tutte le sveglie del reparto casa in modo che suonino a intervalli di 5 minuti.
3. Lascia una striscia di succo di pomodoro per terra in direzione del bagno.
4. Avvicinati a un impiegato e digli con tono serio “Codice 3 nel reparto macelleria” e osserva la sua reazione.
5. Sposta un cartello “Attenzione, pavimento bagnato” in una zona con moquette.
6. Monta una tenda nel reparto di camping ed invita i clienti ad entrare solo se portano cuscini dal reparto casa.
7. Quando ti si avvicina un dipendente e ti chiede se ti può aiutare, inizia a piangere e chiedigli “Perché non mi lasciate in pace?”.
8. Fissa la telecamera per la sicurezza e usala come specchio mentre ti metti le dita nel naso.
9. Mentre guardi i coltelli da macelleria, chiedi ad un dipendente se sa dove sono gli antidepressivi.
10. Vai in giro per il supermercato con aria sospettosa mentre fischietti la musica di Mission Impossible.
11. Nasconditi dietro i vestiti e quando la gente si avvicina per dare un’occhiata dì a voce bassa “Prendimi, prendimi”.
12. Quando annunciano qualcosa al megafono, aggomitolati in posizione fetale e grida “Ancora quelle voci!”.
13. Entra in un camerino e grida a voce alta “Ehi non c’è carta!”